Veneto culla del buon Vino
Oggi scegliamo di parlare del Veneto, sapete perché?
E' la prima regione In Italia per quantità di vino prodotto, lo sapevate?
Quantità sì, ma vediamo invece di parlare della qualità.
Il Veneto è la culla di vini di grande fama che fanno parlare di loro anche oltre i confini del Bel Paese.
Quanti ne conoscete?
Non possiamo che cominciare dal Prosecco, il re dell’aperitivo italiano. Chi di voi non ha fatto almeno un brindisi con un fresco Prosecco dalle Colline di Valdobbiadene?
Diametralmente opposto per genere e tipologia troviamo il grande Amarone di cui la Valpolicella esporta all’estero quasi il 70%. Un vino rosso dal grande corpo, frutto dell’appassimento di uve autoctone veronesi adatto ad accompagnare preparazioni complesse a base di carne, un buon brasato per esempio.
Il panorama dei vini veneti è veramente esteso, sia per novero dei numerosi vitigni a bacca bianca e nera, sia per la serie di tipologie che vengono prodotte. Dallo spumante metodo charmat, ai famosi metodi classici dai Monti Lessini a base di Durello, li conoscete? Proseguiamo con la vasta gamma di vini fermi bianchi rossi e rosati. Tra i calici giallo paglierino più famosi il grande Soave, il vino bianco italiano più conosciuto al mondo.
Dalle terre vulcaniche dei Colli Euganei non possiamo che nominare gli emergenti vini rossi taglio bordolese apprezzati oggi più che mai. O ancora, conoscete il tai rosso dei Colli Berici? E’ molto noto agli estimatori del Baccalà alla vicentina perché pare essere il vino perfetto da abbinarci! Entrando nel mondo dei vini rosati veneti ecco il Bardolino Chiaretto, un vino rosato dalla grande versatilità, da provare! Insomma questa terrà ne regala per tutti i gusti.
E non finisce qua: Il Veneto è terra anche di famosi vini dolci da destinare all’abbinamento con il dessert e molto altro!
Il più famoso moscato spumante veneto è il padovano Fior D’arancio Docg, ottenuto dalle profumate uve del moscato giallo, di cui si trova anche la versione passita. Le terre veronesi regalano il Recioto di Soave, a base di Garganega e il recioto della Valpolicella, uno dei pochi passiti da uve nere d’Italia. Poco più in là Breganze da i natali al suo Torcolato, un vino passito da uva vespaiola. Questi i vini dolci più rappresentativi del Veneto, ma l’elenco completo è ben più ricco.
Pensate che questa regione vanta ad oggi ben 24 produzioni diverse a marchio DOC e 14 DOCG a riprova del suo livello di eccellenza… e aggiungerei anche tutte da provare.